COPIARE? UN'ARTE. DIFFICILISSIMA
visitato *loading* volte
TERRA senz' ACQUA nell' ARIA di FUOCO
Scusate non é che c'avete la macro killer che m'infetta il virus dell'ardisch?
vorrei un databés con gli indirizzi ma la direttori mi e' finita sul floppi
ho comprato il ciddi rum per mio figlio ma lui l'ha bevuto
il disco ci va deframmentato con le utilitis ma il geipeg zippato non mi va in print
sono abbonato al niusgrup dove ti arrivano le meil se gli dai l'okkei
non dire l'iuserneim a nessuno perché ti rubano la passuord
vorrei essere come Bill Gheiz quello della Maicrosoft
formatta il disco che non capisco
scompattiamolo che cosi' si vede anche nel mio picci
uindous e' un programma un po' complicato
salvalo di la' sul softuer che lo apro' di qua sull'intranet
il tuo softuer non e' compatibile col mio arduer
se ti va in bomba il Mecchintosc ti esplode il microcipp.
Ciro, scusa, mi daresti un blocco e una biro?
Corrente mese sono uscito tre volte
nonostante la terribile corrente d'aria
per pagare la corrente elettrica e
aprire un conto corrente.
E pur essendo al corrente
della corrente marina, sono andato al campo di atletica
giu' al porto. Mi piace vedere gente corrente.
Ho incontrato pure zio Corrente...era un sacco di tempo che....
Sono solo se abbaio muoio braccato come un cane e non mi muovo serro i denti e resto prono mentre il suono dell'angoscia sale e mi fa male sottile come un tacco a spillo mi buca il cuore: sanguino. Lacrime che urlano come megafoni che non si fermano e violentano il buio che mi benda un buio morto simile ad una tenda di meduse che m'accarezza il viso con un frullo d'ali. Percepisco sguardi ostili d'animali affamati di terrore che ti scrutano e dalle nebbie dei ricordi ritornano e m'accarezzano l'anima in un sadico gioco ed io divento topo in una muta di gatti. Nudo come un coleottero in cima a una forchetta aspetto ma il boia non ha fretta e intanto affila l'ascia sull'angoscia che mi tiene stretto a sé come un'amantide gelosa del suo pasto che mi congela il sudore in gocce d'alabastro incastonate nella fronte che si insinuano dentro di me profondamente come schegge di parossismo irrazionale non c'é legge che mi possa governare perché sto per impazzire.
E se questa deve essere la mia ora dico: prego, dopo di lei, Signora
Tanto gentile e tanto onesta pare
la donna mia quand' ella altrui saluta
ch' ogne lingua deven tremando muta
e li occhi no l'ardiscon di guardare
Ella si va, sentendosi laudare
benignamente d'umiltà vestuta
e par che sia una cosa venuta
da cielo in terra a miracol mostrare
Mostrasi si' piacente a chi la mira
che dà per li occhi una dolcezza al core
che 'ntender no la puo' chi no la prova
e par che de la sua labbia si mova
uno spirito soave pien d'amore
che va dicendo a l'anima: Sospira
DANTE ALIGHIERI
Vorrei far ragionare sul fatto che non sempre guadagnare un sacco di soldi equivalga a essere ricchi.
L'esempio e' CopY, che ieri ha guadagnato un sacco di soldi. Nel senso che il mio capo invece dei soliti fogli di carta, le banconote, mi ha pagato in monetine da 1 e 2 euro...bhe c'è voluto un sacco intero per metterle tutte insieme e portarmele a casa....alla fine entrando nella stanza ho realizzato che avevo un sacco di soldi....ma non mi sentivo meglio che lo scorso mese.
Anch'io come qualche commentatore avrei voluto vedere affacciarsi da quel balcone un papa nero. Nero nero dell'africa nera....
ma poi mi sono venute in mente delle righe che lessi tempo addietro sulle profezie di Malachia http://www.fmboschetto.it/religione/profezie_di_Malachia.htm, un vescovo irlandese vissuto intorno all'anno 1140 che predisse la fine del mondo proprio sotto la regnanza di un Papa Nero. Pietro II. L'ultimo papa.
Sempre secondo Malachia, Benedictus XVI, Papa Ratzinger, è il penultimo della lista...quindi coloro che hanno una età diciamo sui 40-50 anni saranno "i fortunati" che vedranno apparire al soglio pontificio il Papa Nero. Ma a questo punto la loro attenzione sarà rivolta verso l'imminente fine del mondo.
Il Papa nero puo' aspettare dunque, ho ancora un sacco di cose da fare io...
Sono contento che oggi, giorno della elezione del nuovo pontefice, inizio sostanzialmente questo nouvo blog.
E che sia questo il tema del primo post.
Joseph Cardinale Ratzinger. Da oggi Papa Benedictus XVI.
A giudicare dalle prime voci di piazza, quelle in cui ci ha portati il suo predecessore Karol Wojtila, non è proprio quello che ha entusiasmato gli animi di tutti. Un tedesco, rigido, dritto, Custode della Dottrina, conservatore, uomo influente, modi aristocratici, nome da Papa scelto con precisione e accuratezza, Benedetto XVI.
Chi non si sarebbe aspettato un liberatorio e rassicurante Papa Giovanni Paolo III? Lui rivorrebbe le messe in latino. L'altare rivolto verso l'abside e non verso i fedeli. Insomma un bel passo indietro verso la tradizione. Eppure come ricordava il giornalista nella telecronaca dell'evento di oggi, le grandi riforme di sinistra le hanno fatte uomini di destra. Chissà che anche lui non ci stupisca....
Forse è solo una paura dovuta all'incognita sul futuro, forse sara' un perfetto Papa come il predecessore. Forse sarà proprio colui che spingerà quelle folle radunate da Giovanni Paolo II nelle piazze fin dentro le chiese (del resto in ogni piazza c'è una chiesa vicina). Ma penso che questo sarà difficile. Il pregio di Karol Wojtyla non è aver radunato milioni di giovani davanti alle chiese nelle piazze ma di aver portato la chiesa in piazza. Ratzinger riportera' la Chiesa dove è giusto che sia ma dovrà stare attento a non disperdere tutta la gente cosi' minuziosamente e intelligentemente raccolta dal suo predecessore.
Vedremo.
Ma c'è una cosa che piu' di ogni altra oggi mi ha scioccato. Una cosa che mi ha fatto pensare e riflettere e capire infine, come la Chiesa sia cosi' (ancora) stabile unita forte e compatta, cosi' solida nuova seppur nella sua tradizione, affascinante e misteriosa, sublime direi, come la Chiesa sia in realtà un elemento sociale cosi' radicato nel mondo da non temere rivali...tutto questo in pochi segni, ma al momento giusto e con una cerimonia e dei tempi, dei tempi!, studiati alla perfezione......in 10 minuti è riuscita a farci stare sulle spine come mai lo siamo stati...suvvia, siamo sinceri, ma chi dal momento della fumata bianca si è staccato dagli schermi, chi non fremeva seppur a suo modo nella curiosità di sapere. il nome. del cardinale. vedere. la faccia. sentire. le prime parole. riflettere. sui messaggi....e tutto questo i cerimonieri ce lo hanno fatto prima desiderare,un conclave segreto, inaccessibile, poi odorare attraverso quel fumo, e ancora sentire dalle campane, poi vedere dal balcone della loggia e infine quasi toccare dalle Sue stesse mani. Mi dispiace ma questa è arte. Questa è la chiave di una Chiesa che ama tanto i contenuti e la dottrina quanto le forme e i rituali, senza i quali non umanizzerebbe la sostanza divina.
Questo mi eccita. Non mi stupisco che i grandi diplomatici e uomini politici di ogni nazione e religione guardino ammirati e desiderosi di apprendere alla Chiesa Romana cercando di carpirne i segreti, la professionalità, la struttura.
Lunga vita al Papa. Monarca assoluto di un regno, non scordiamolo. Eletto tra pari democraticamente. Unico caso al mondo e nella storia.
Lunga vita al Re
Prima regola dei blogs: non parlarne.
Grazie a SKORDOVIC
Ragazzi e ragazze, quando si dice...iniziare col piede giusto...
su cinque commenti solo uno e mezzo si possono giudicare positivi...uno mi dice che siamo a mare (il dottore in legge per intenderci) l'altro poeta cinemetografico mi redarguisce sull'entrata nelle rete... e lo capisco pure...del resto di peggio non potevo fare...
carissimi pero', vi prometto cose migliori.
Per adesso torno al lavoro